RASSEGNA STAMPA DEL CHI GUNG CENTRE

ARTICOLI PUBBLICATI - 5

ENERTAO, marzo 2002

Ba Gua Zhang
di Andrew Lynch

Il Ba Gua Zhang si distingue principalmente per il fatto che è un’arte Taoista pura. Questo significa che colui che pratica Ba Gua dà forma concreta all’intento di dissolvere, paradossalmente, la nozione stessa di intento che nasce nel proprio io. Ciò che rimane è una forma energetica che spontaneamente riempie e crea spazi - come dettati da eventi ed energie del momento presente; in questo senso una forma vivente che è “tutt’uno con il Tao” . Dicono che il Ba Gua sia concepito per combattere 8 avversari in una volta. Questa è solo una metafora per esprimere che “l’intento senza intenzione dell’io” del Ba Gua apre le porte a livelli straordinari di capacità marziali, curative e meditative.

La pratica fondamentale del Ba Gua include il camminare in cerchio (da uno a tre metri in diametro) mentre si mantiene una posizione di combattimento, fissando il centro del cerchio. La qualità dei passi è l’elemento essenziale di questa pratica di camminata in cerchio. Questa qualità è comunemente chiamata “camminare nel fango” perché la sensazione è che le gambe siano molto pesanti e attaccate alla terra, come se si camminasse nel fango profondo quasi un metro. Per sviluppare questa qualità, bisogna camminare per centinaia di ore con i piedi sempre paralleli al terreno, e molto vicini ad esso; la pianta del piede tocca leggermente prima del tacco, mentre tutto il piede afferra la terra e ci si attacca con ogni passo. Il “camminare” intermedio e avanzato richiede che si alzino i piedi più in alto e che si tocchi con il tacco prima della pianta. Tuttavia camminare in questo modo senza la sensazione di “camminare nel fango” non è più Ba Gua.

Ogni sistema di Ba Gua ha un set di 8 “cambi di palmo madre” (mother palm changes), i quali sono sequenze corte di movimenti che funzionano per cambiare la direzione della camminata (dal senso antiorario al senso orario o viceversa) mentre si mantiene un elevata consapevolezza (coscienza) del centro del cerchio. Nel praticare queste forme, c’e una continua sfida: la leggerezza e la fluidità della parte superiore del corpo non deve diminuire la qualità pesante nelle gambe della “camminata nel fango”. La pratica con il partner include il Rou Shou, che è simile al Tai Chi Tui Shou stile libero (free-style push-hands), ma con il fine supplementare di colpire con la mano aperta senza staccarsi dalle braccia dell’avversario. Entrambi i metodi yin e yang sono ugualmente usati nella metodologia del Ba Gua: l’allenamento alla sensibilità e il rallentamento progressivo del tempo (slowing time down) sono essenziali, tuttavia alcune volte è bene riscaldarsi e sudare.
Sono arrivato al Ba Gua dopo una decina d’anni di studi regolari e intensi in vari tipi di arti marziali esterne (Tae Kwon Do, Issin-ryu karate, Jiu-jitsu). Le variazioni che pratico per me stesso sono il vecchio stile di Pechino (B.K. Frantzis), lo stile Gao (Luo Di Xiu) e lo stile Sun Xi Kun (Luo Di Xiu). Oltre a praticare con Frantzis e Luo, ho passato la maggior parte del tempo ad allenarmi con Bernard Langan, sia in questi sistemi di Ba Gua che in Tai Chi Chuan stile Wu, Hsing-I Chuan e Visayan escrima/coltelli (di Sonny Umpad).

La pratica intensa di Chi Gung e Nei Gung della “Via dell’Acqua” è essenziale per progredire nello sviluppo della “radice” che si muove come un tornado, che rappresenta le fondamenta del Ba Gua. All’inizio la pratica include necessariamente molto più “camminare nel fango”, Chi Gung e Nei Gung che i cambiamenti di palmo e le forme del Ba Gua. Con il passare del tempo il Ba Gua diventa la forma nel quale si pratica Chi Gung e Nei Gung. Per i praticanti di qualsiasi livello, camminare in gruppo a cerchio, esplorando i movimenti a spirale di tutto il corpo, è divertente, ha un senso intrinseco di sfida, e dà piena soddisfazione.

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